TESTO DELLO STORICO ACCORDO TRA IL GOVERNO E LA REGIONE SICILIANA


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accordo tra il Governo e la Regione Siciliana in materia di finanza pubblica 19 dicembre 2018

 

UN RISULTATO STORICO, FRUTTO DELLA COERENZA AUTONOMISTA DEL GOVERNO MUSUMECI E DEL LAVORO, DELLA DETERMINAZIONE E DELLA COMPETENZA DI GAETANO ARMAO, VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE E PRESIDENTE ONORARIO DI UNIONE DEI SICILIANI-SICILIA NAZIONE.

Il 19 dicembre 2019, a conclusione delle trattative condotte dal Vicepresidente della Regione Siciliana e Assessore all’Economia Gaetano Armao, il Governo nazionale nella persona del Ministro all’Economia e alle Finanze, Giovanni Tria, e la Regione Siciliana nella persona del Presidente, Nello Musumeci, hanno firmato uno storico accordo in materia di finanza pubblica che straccia i nefasti accordi antisiciliani firmati da Renzi e Crocetta e attribuisce finalmente alla Sicilia il riconoscimento di diritti fondamentali.

Elenchiamone i punti fondamentali che per la Regione si traducono peraltro in maggiori entrate e minori spese per circa due miliardi di euro:

  1. Il contributo annuale alla finanza pubblica che la Regione Siciliana versa allo Stato si riduce dai 1.304 milioni di euro dell’anno 2018 a 1.001 milioni di euro dall’anno 2019. Nel triennio si tratta di un risparmio di oltre 900 milioni di euro.
  2. Entro il 30 settembre 2019 il Governo si impegna a trovare adeguate soluzioni per il sostegno ai liberi consorzi e città metropolitane dellaRegione Siciliana al fine di garantire parità di trattamento rispetto alle province e città metropolitane del restante territorio nazionale considerando anche misure di coesione e di perequazione infrastrutturale.
  3. Lo Stato riconosce intanto alla regione un trasferimento di 540 milioni di euro, da erogare in 7 anni, da destinare ai liberi consorzi e città metropolitane per le spese di manutenzione straordinaria di strade e scuole.
  4. Vengono individuate nuove modalità di attribuzione del gettito dell’imposta di bollo. Ciò comporta maggiori entrate per la regione Siciliana di 360 milioni di euro in tre anni.
  5. Entro il 31 gennaio 2019 devono essere definiti i contenuti del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativo all’individuazione delle modalità di attribuzione dell’IVA alla Regione Siciliana.
  6. Nelle legge di bilancio 2019 il Governo inserirà una disposizione che consenta alla Regione Siciliana di ripianare in 30 anni, anziché in tre, il disavanzo ereditato dal Governo Crocetta relativo al ritardato riaccertamento di crediti e debiti. Per la Regione si trattava di una cifra dell’ordine di diverse centinaia di milioni di euro che avrebbero enormemente appesantito i bilanci dei prossimi tre anni.
  7. È abrogato l’obbligo per la Regione Siciliana, stabilito dall’accordo capestro Renzi-Crocetta, di ridurre annualmente la spesa corrente del 3% e il conseguente trattenimento da parte del MEF del corrispettivo dello sforamento.
  8. Le norme di attuazione dello Statuto in materia finanziaria verranno aggiornate e approvate entro il 30 settembre del 2019. Si tratta di un avvenimento straordinario, considerando che le norme di attuazione non vengono aggiornate dal 1965 (non considerando la beffa Renzi-Crocetta) e che finalmente si potrà arrivare all’attuazione degli articolo 36, 37 e 38 dello Statuto che per la Sicilia si tradurrebbe in notevoli entrate aggiuntive.
  9. Lo Stato e la Regione Siciliana si impegnano a verificare la possibilità di individuare forme di fiscalità di sviluppo individuate da appositi tavoli istituiti in materia di autonomia finanziaria, fiscalità locale e condizione di insularità. È la prima volta che i termini fiscalità di sviluppo e condizione di insularità figurano in un documento congiunto tra lo Stato e la Regione.

“Si tratta, con tutta evidenza, di un risultato storico per la nostra Regione – ha dichiarato Rino Piscitello, Coordinatore nazionale di Unione dei siciliani-Sicilia Nazione. Un risultato che inverte la rotta rispetto a decenni di subalternità della classe politica siciliana e che dimostra la coerenza autonomista del governo Musumeci. Un risultato di cui siamo ancora più orgogliosi come Unione dei Siciliani-Sicilia Nazione in quanto frutto del lavoro, della determinazione e della competenza del nostro Presidente onorario Gaetano Armao.”

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accordo tra il Governo e la Regione Siciliana in materia di finanza pubblica 19 dicembre 2018

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